“Nel rispetto dei soci e dei numerosi professionisti che hanno lavorato incessantemente negli ultimi 14 mesi per mettere a punto l’Accordo di Ristrutturazione del debito della Fermana, è doveroso precisare che, come già divulgato in passato, lo stesso ha ottenuto l’adesione dei maggiori creditori (oltre l’80%) e il ricorso con la richiesta di omologazione presso il Tribunale di Fermo è in via di definizione per il suo deposito, unitamente ai necessari allegati, tra cui l’attestazione di fattibilità dello stesso”. Così un comunicato della Fermana Football Club, diramato pochi minuti fa e intenzionato a cercare di far chiarezza su quello che da mesi viene considerato “il secondo campionato” in cui è impegnata la società canarina in questa stagione, vale a dire quello concernente la situazione debitoria del sodalizio.
Scrive la Fermana nel comunicato: “Di concerto con la proprietà, gli avvocati hanno deciso di procedere con il deposito del ricorso per l’omologa nel corso della prossima settimana, dopo la necessaria preparazione dei documenti e la altrettanto necessaria formalizzazione degli accordi, anche con i principali debitori della Fermana”.
“L’ammontare dei debiti, soprattutto fiscali, maturato dal 2017 al 2023, era molto rilevante – continua la nota -. Pertanto, oltre 2 anni fa, si decise di affidare il risanamento della Fermana a professionisti di comprovata esperienza dal momento che la situazione era divenuta impossibile da gestire con i mezzi ordinari. La Famiglia Simoni ha sostenuto il complesso percorso con un gravoso impegno personale per il bene della Fermana F.C”.
Conclude la nota: “L’ottenimento della sentenza di Omologa dell’Accordo di ristrutturazione dei debiti rappresenterà il coronamento di una strategia aziendale che, a prescindere dai risultati sportivi, è stata e resta fondamentale per il proseguo dell’attività sportiva”.
Tempi slittati rispetto alle indicazioni societarie di fine anno. Ma adesso c’è una data…
La notizia è dunque quella relativa alla presentazione del ricorso presso il Tribunale, che avverrà – come precisa la nota – la prossima settimana. Rispetto alle scadenze che la società aveva fatto trapelare a fine anno, si è andati più avanti con i tempi. Ricordiamo infatti che, dopo il deposito del ricorso (certamente complesso come iter giuridico-amministrativo), ci sarà bisogno del tempo necessario per avere la sentenza del Tribunale. Dopodiché, si dovranno attendere 6o giorni per eventuali ricorsi. Passato questo periodo, il Tribunale darà una scadenza alla Fermana per il pagamento di quanto dovuto. Insomma, non pensiamo di sbagliare di molto nel dire che il tutto potrebbe approdare quasi all’inizio della nuova stagione agonistica. Un aspetto che sarebbe stato forse da scongiurare, se non altro per non gravare l’immediato futuro sportivo di quelle eventuali incertezze che una vicenda ancora aperta comporterebbe. E invece l’esigenza più grande è quella di iniziare la stagione 2025/2026 liberi di far avvicinare nuovi soggetti, non più gravati da dubbi e perplessità.
Due conti finali
Giova ricordare che il debito ristrutturato si aggira attorno a 1 milione e 300 mila euro. Di questi, 500 mila euro sono quelli che andranno versati una volta avuta l’omologa da parte dei Tribunale. Si tratta del debito concordato con Inail e Agenzia delle Entrate. I restanti 800 mila euro (Inps) saranno quelli da rateizzare per i prossimi 8-10 anni, con una rata annuale che potrebbe essere gestita più facilmente dalla dirigenza.
Nelle cifre citate dovrebbero rientrare anche le somme che l’Agenzia delle Entrate starebbe richiedendo ad ex calciatori gialloblù. Insomma, a ricorso non ancora approvato, gli altri provvedimenti procedono. Ma dovrebbero essere poi ricompresi nel discorso debitorio generale.
Rimane fuori il debito con il Credito Sportivo, che non ha aderito alla richiesta di ristrutturazione (circa 200 mila euro).
I tifosi di SMS: “Continueremo a disertare il Recchioni, ma saremo con la Fermana in trasferta”
Intanto una nota dei tifosi del Gruppo Sotto mentite spoglie avverte che i supporters non entreranno più al Recchioni pe rle partite interne della Fermana.
“Non per il risultato. Non per la salvezza, ma per rispetto e coerenza! Due valori che da qualche stagione latitano in chi dovrebbe rappresentare e gestire la Fermana calcio – afferma la nota -, ma che sono ben chiari e riconoscibili in chi vive la Curva Duomo e ama i colori gialloblù”.
“Sulla base di ciò – affermano i supporters – il gruppo SMS comunica che proseguirà l’astensione dalle partite casalinghe, difendendo la linea intrapresa la scorsa domenica”.
“Non mancheremo in trasferta – concludono – perché viaggiare per Lei è la nostra vita e perché se c’è una cosa che nessuno è riuscito e riuscirà mai a cambiare è che la Fermana Calcio non camminerà mai sola”.