La Fermana non molla. La notizia di oggi è questa. Poca cosa dirà qualcuno, magari dopo aver sbirciato la classifica. Vero, l’ultima posizione è un vestito tanto stretto per i canarini e i tre punti anche oggi non sono arrivati. Ma ai gialloblù in fondo si chiedeva per l’occasione una prova d’orgoglio, ancora più importante perchè davanti c’era un Sora che da questa gara si attendeva il salto decisivo verso la salvezza. E invece, in un ambiente caldo, a tratti ostile, la Fermana ha tenuto. E’ andata sotto, ha addirittura capovolto il risultato con Bianchimano e Sardo, poi ha dovuto fronteggiare la consueta sfortuna stagionale e ha salutato lo stesso Bianchimano e Tafa, usciti per infortunio. Il pareggio su rigore del Sora sembrava far presagire l’ennesima trama del solito film. E invece i canarini sono rimasti sul pezzo, hanno fronteggiato l’arrembaggio dei padroni di casa, hanno rischiato l’osso del collo su una triplice, clamorosa opportunità del Sora e, a pochi minuti dal termine, hanno avuto un’altrettanto clamorosa occasione per vincere il match, occasione purtroppo fallita da De Sivestro!
Sarebbe stato forse un premio eccessivo, ma anche il riconoscimento per una squadra che non ha mollato. E sarebbe stato anche il giusto premio per qualla sessantina di tifosi fermani che, nonostante tutto, hanno seguito la squadra anche in terra laziale. Sì, soprattutto loro avrebbero meritato di portare a casa tre punti!
Da evidenziare che, prima del match, alla dirigenza della Fermana non è stato consentito di vedere la partita in tribuna. L’ambiente era caldo, anche in relazione a quanto accaduto nella gara di andata. Dirigenza che poi ha visto la partita in un altro settore dello stadio, visto che anche nel settore occupato dai tifosi della Fermana regnava un certo nervosismo…
Savini: “Siamo venuti a giocarci la gara, speravamo in un finale diverso”
“Siamo venuti a Sora per ottenere i tre punti – ha affermato a fine gara il tecnico Mirko Savini -, vista la nostra situazione di classifica… Si va avanti. Abbiamo recuperato un punto alla Civitanovese. E’ un percorso difficile ma dobbiamo essere vivi, assolutamente”.
“Nel primo tempo per scelta ci siamo abbassati leggermente, loro costruivano a 3 e noi arrivavamo un po’ in ritardo – ha precisato il tecnico a proposito dell’andamento del match -. Siamo partiti bane, poi c’è stato il gol dell’1-0. Ma siamo riusciti a rientrare in partita subito e a passare addirittura in vantaggio. Nel secondo tempo, dopo le due sostituzioni forzate, c’è stato un momento di confusione, ma ci siamo risistemati, abbiamo cambiato qualcosa dietro, ci siamo messi a tre. Dopo il 2-2 loro hanno avuto un’occasione importante per andare in vantaggio ma noi alla fine potevamo sfruttare l’opportunità con Elio (De Silvestro, ndr) e portare a casa i tre punti”.
“Ci siamo giocati la partita – ha aggiunto -, perchè avevamo bisogno dei 3 punti. La prestazione c’è stata, anche se speravamo in un finale diverso. Dopo l’uscita di Bianchimano e Tafa abbiamo vissuto 10 minuti di confusione, poi ci siamo sistemati dietro e la partita è ripresa”.
Sulla parte finale del campionato e sulla classifica, al tecnico viene ricordato che alla Fermana servirebbe un “filotto” alla Notaresco! “Assolutamente sì – ha concordato Savini -. Questo è il nostro obiettivo: dobbiamo fare i 3 punti, perché altrimenti si fa fatica ad arrivare in fondo. Il nostro obiettivo è quello di pensare di partita in partita. Ma adesso necessitiamo assolutamente dei tre punti!”.
Il Tabellino
SORA: Simoncelli, Bouabre (80′ De Luca), Stano (32′ Seck), Marrale (67′ Bauco), Ferrari, Filì, Di Gilio, Di Prisco (71′ Marchetti), Gomez, Orsi, Rao (62′ Pacchioni). A disposizione: Bianco, Salviato, Mellini, Belli. All. Schettino
FERMANA: Di Stasio, Busato (60′ Mavrommatis), Tafa (49′ Diouane), Cocino, Karkalis, Tomassini, Etchegoyen (68′ Perez), Romizi, De Silvestro, Bianchimano (48′ Valsecchi), Sardo. A disposizione: Perri, Pappalardo, Dragomir, Brandao, Ricci. All. Savini
ARBITRO: Casali di Cesena
RETI: 12′ Gomez (S), 15′ Bianchimano (F), 46′ Sardo (F), 55′ rig. Di Gilio (S)
NOTE: Recupero: 4′ pt e 5′ st. Angoli: 3-4. Ammoniti: Filì (S), Marchetti (S), De Silvestro (F), Sardo (F), Perez (F) e l’allenatore Savini (F)